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Gran Bretagna 1923

 

 

Piccolo ed agile aereo da caccia impiegato dalla RAF dal 1923 al 1928, rilevatosi uno dei più validi velivoli da combattimento del suo tempo. Presentato alla rassegna annuale di Hendon venne scelto per la maneggevolezza e prodotto in 112 esemplari. Nella fase della ristrutturazione dell’Aeronautica Militare inglese del dopoguerra venne destinato all’equipaggiamento di 5 reparti, rimanendo in servizio fino al 1928.

 

COSTRUTTORE: Glouchestershire Aircraft Co.

MOTORE: armstrong Siddley Jaguar IV. R14 cilindri, 400 HP

VELOCITA’: Km/h. 252

ARMAMENTO: 2 mitragliatrici

EQUIPAGGIO: 1 persona

 

 

 

GLOSTER GREBE Kk.I – CACCIA

 

 

 

Italia 1926

 

 

 

 

FIAT CR – CACCIA

 

 

Il prototipo dell’aereo volò per la prima volta nell’estate del 1926, si segnalò per le sue eccezionali  prestazioni acrobatiche e venne messo in produzione. Entrò in servizio nella Regia Aeronautica e vi rimase fino alla vigilia della Seconda Guerra Mondiale, anche con la comparsa di aerei da combattimenti più moderni. La sua produzione nelle differenti versioni raggiunge i 450 esemplari. Venne impiegato in azioni belliche durante la riconquista e la pacificazione della Libia.

 

COSTRUTTORE: Fiat S. A.

MOTORE: Fiat A. 20 a 12 cilindri a V da 400 HP

VELOCITA’: Km/h. 275

ARMAMENTO: 2 mitragliatrici

EQUIPAGGIO: 1 persona

 

 

Italia 1935

 

 

 

Il prototipo di questo aereo volò per la prima volta nel 1933 e, per le sue eccezionali prestazioni entrò in larga produzione per l’impiego nei reparti militari nella primavera del 1935. Nelle diverse e successive varianti, nella struttura e nell’armamento, furono prodotti, fino al 1939, 1212 esemplari. Ebbe il battesimo del fuoco nella guerra di Spagna, dove furono inviati 380 esemplari impiegati anche nella “Aviacion del Tercio”. All’inizio della Seconda Guerra Mondiale, i 177 velivoli, ancora efficienti, vennero impiegati in Africa Orientale, nel Mediterraneo e sul fronte greco-albanese.

 

COSTRUTTORE: Fiat S.A.

MOTORE: Fiat A. 30 Ra. A 12 cilindri a V da 600 HP

VELOCITA’: Km/h 375

ARMAMENTO: 2 mitragliatrici

EQUIPAGGIO: 1 persona

 

 

 

FIAT C.R. 32 – CACCIA

 

 

 

Germania 1935

 

 

 

HEINKEL HC 51 A-I – CACCIA

 

 

Il prototipo volò per la prima volta nell’estate del 1933 e, per le sue prestazioni di velocità e di maneggevolezza, venne scelto come aereo da caccia dalla nascente Luftwaffe. Nella diversa serie furono costruiti 700 esemplari. Il primo stormo di 6 esemplari dell’A-I fu inviati in Spagna nel luglio del 1936 per rafforzare l’esercito nazionalista. Durante la successiva estensione del conflitto spagnolo si aggiunsero 13 esemplari, in dotazione alla “Legione Condor” tedesca e all’aeronautica nazionalista. Alla prova del fuoco si rivelarono inferiori ai Polikarpov sovietici e cessò la loro produzione al volere del Ju. 87 stuka.

 

COSTRUTTORE: Ernst Heinkel A. G.

MOTORE: B.M.W. VI a 12 cilindri V da 750 HP

VELOCITA’: Km/h 330

ARMAMENTO: 2 mitragliatrici

EQUIPAGGIO: 1 persona

 

 

 

Urss 1937

 

 

Il prototipo di questo piccolo e tozzo caccia volò nel dicembre 1943 e stupì i tecnici aeronautici di tutto il mondo per la modernità e l’arditezza di concezione: monoala, carrello retrattile, abitacolo completamente chiuso; queste caratteristiche lo resero veramente il primo aereo moderno di tutte le aviazioni militari. Apparve in pubblico nella sfilata del 1 maggio 1935 sulla Piazza Rossa di Mosca. Nei 10 anni di impiego ne furono costruiti 20.000 esemplari in diverse versioni. Impiegato nella Guerra di Spagna venne battezzato “Rata” dai nazionalisti. Dal 1939 al 1943 fu in azione contro i tedeschi sul fronte russo e 200 esemplari vennero usati dai cinesi contro i giapponesi.

 

COSTRUTTORE: Industrie di stato

MOTORE: M.25B, radiale a 9 cilindri raffreddato ad aria, da 775 HP

VELOCITA’: Km/h 464 a 3.00 m di quota

ARMAMENTO: 4 mitragliatrici

EQUIPAGGIO: 1 persona

 

 

 

POLIKARPOV 1-16/10 – CACCIA

 

 

 

Gran Bretagna 1937

 

 

 

HAWKER HURRICANE MK. I - CACCIA

 

 

Il prototipo di volo nel novembre 1935 ed,evidenziate le prestazioni di velocità e di agilità, ne  furono commissionate 600 unità, seguiti da altri ordini sempre più consistenti: a fine conflitto la produzione totale fu di 14233 esemplari. Entrato nell’ottobre del 1937 nella “Royal Air Force” Armò 18 squadriglie e 12 esemplari parteciparono alla battaglia in Francia. Nella battaglia d’Inghilterra le squadriglie di soli Hurricane erano 32. Agli “Hurricane” spettava l’onore di ostacolare le incursioni di bombardieri Tedeschi sfruttando l’armamento e la velocità. Successive modifiche resero questi aerei,con l’aggiunta di due cannoni e di razzi, adatti alle funzioni di cacciabombardieri, di attaccanti

al suolo e contro i carri armati. Circa 300 esemplari furono ceduti all’Unione Sovietica.

 

COSTRUTTORE: Hawker Aircraft Ltd.

MOTORE: Rolls-Royce Merlin II,a 12 cilindri a V raffreddato a liquido, da 1.030 HP

VELOCITA’: Km/h.518 a 6.100 m. di quota

ARMAMENTO: 8 mitragliatrici

EQUIPAGGIAMENTO: 1 persona.

 

 

 

Francia 1938

 

 

Presentato alla manifestazione aeronautica di Bruxelles Nel 1937, venne definito il miglior caccia esistente. La sua velocità di 480 km/h lo rese uno dei velivoli più agili e più veloci del suo tempo. Costruito in 600 esemplari equipaggiò 12 gruppi di caccia. Allo scoppio delle ostilità iniziò la sua carriera operativa ed ebbe modo di misurarsi validamente con il suo più potente avversario, l’Hesserschmitt BF 109” tedesco. Nel corso delle battaglie per la difesa della Francia, 150 Morane furono abbattuti, un altro centinaio distrutti al suolo e circa 150 resi inservibili prima di cadere in mani tedesche. I restanti rimasero nell’aviazione della Francia di Vichy o furono ceduti dai tedeschi

alla Finlandia, che nel 1040 ne aveva acquistati 40 esemplari per contrastare l’attacco sovietico.

 

COSTRUTTORE: SNCAO

MOTORE: Hispano-Suiza 12 Y, a 12 cilindri A V Raffreddato a liquido, da 850 HP

VELOCITA’: Km/h 486 a 5000 m di quota

ARMAMENTO: 1 cannone da 20 mm; 2 mitragliatrici

EQUIPAGGIO: 1 persona

 

 

 

MORANE – SAULNIER M.S.406 – CACCIA

 

 

 

 

Gran Bretagna 1938

 

 

 

SUPERMARINE SPITFIRE Mk.J – CACCIA

 

 

Il prototipo di questo eccezionale e leggendario aereo volò il 5 marzo 1936. Subito apprezzato per le sue eccellenti prestazioni venne prodotto in 310 unità, a cui seguirono crescenti ordinazioni;  nell’ottobre del 1939 le richieste dell’aereo erano oltre 4000 esemplari. Per soddisfare le commesse governative la produzione venne divisa fra le principali industrie aeronautiche inglesi. Nella battaglia d’Inghilterra le 19 squadriglie di Spitfire divisero con gli Hurricane il compito della difesa del territorio. Successive modifiche resero elevatissime le prestazioni del velivolo perfino contro le “V-1” tedesche, di cui abbatterono 300 esemplari. La produzione si protrasse fino al 1951 e raggiunse il numero di 20351 unità, circa 40 versioni.

 

COSTRUTTORE: Supermarine Division of Vickers-Armstrobng Ltd.

MOTORE: Rolls-Royce Merlin II, a 12 cilindri a liquido, da 1030 HP

VELOCITA’: Km/h 571 a 5800 m di quota

ARMAMENTO: 8 mitragliatrici

EQUIPAGGIO:  1 persona

 

 

 

 

Germania 1938

 

 

 

Progettato nel 1936, il prototipo dell’aereo andò distrutto al primo collaudo. I successivi esemplari, invece, entusiasmarono i tecnici ministeriali che dettero alla Junker una commessa di produzione massiccia del velivolo. Entrarono nei reparti operativi nell’estate del 1939 e impiegato alla fine di settembre sui teatri di guerra, dimostro tutta la sua versatilità come bombardiere, caccia notturno, ricognitore, attaccante in picchiata, silurante. Partecipò alle operazioni in Norvegia, alla battaglia d’Inghilterra e, successivamente, su tutti i fronti come onnipresente e tuttofare macchina bellica. Dal 1939 al 1945 ne vennero costruiti nelle molteplici versioni oltre 16000 esemplari.

 

COSTRUTTORE: Junker Flugzeug und Motorenwerke A.G.

MOTORE: 2 Junkers Jumo 211 B, a 12 cilindri a V raffreddati a liquido, da 1200 HP ciascuno

VELOCITA’: Km/h 450 a 5500 m di quota

ARMAMENTO: 3 mitragliatrici; 1800 Kg di bombe

EQUIPAGGIO: 4 persone

 

 

 

JUNKERS JU 88 A-1 CACCIA BOMBARDIERE

 

 

 

Italia 1939

 

 

 

FIAT C.R. 42 – CACCIA

 

 

Il prototipo del “Falco”, che riprendeva le linee del suo diretto predecessore, il C.R. 32, volò nel maggio del 1938. Con l’avvento, tuttavia dei nuovi caccia monoplani inglesi, tedeschi e francesi appariva modello superato anche se valido ed efficiente in se stesso. Dal febraio 1939 al giugno 1943 ne furono costruiti 1781 esemplari e ne vennero esportati 34 in Belgio, 50 in Ungheria e 72 in Svizzera. Nel 1940 e poi largamente impiegato contro duri ostacoli negli inglesi “Hurricane” e “Spitfire” e fu relegato al ruolo di ricognitore e osservatore.

 

COSTRUTTORE: Fiat S.A.

MOTORE: Fiat A. 74 RC 38, radiale a 14 cilindri raffreddato ad aria, da 840 HP

VELOCITA’: Km/h 440 a 6500 m di quota

ARMAMENTO: 2 mitragliatrici

EQUIPAGGIO: 1 persona

 

 

 

Germania 1939

 

 

Nato come caccia pesante a lungo raggio, questo aereo trovò il suo più valido impiego come caccia notturno. Il prototipo volò nel maggio del 1936 e, pur dimostrando una discreta velocità, rivelò scarsa maneggevolezza, che lo rese vulnerabile nella battaglia d’Inghilterra. Passato alle funzioni di caccia notturno, di caccia bombardiere e di attaccante al suolo, si rivelò una macchina discreta per lo specifico impiego. Dal 1942 vennero studiate delle varianti e con l’aggiunta del radar, l’aereo si dimostrò una efficace macchina per le incursioni notturne. La sua produzione, che raggiunse circa 6000 esemplari, si protrasse fino al 1945.

 

COSTRUTTORE: Messerschmitt A. G.

MOTORE: 2 Daimler Benz DB 601 A-1, a 12 cilindri a V raffreddati a liquido, da 1050 HP ciascuno

VELOCITA’: Km/h 540 a 6000 m di quota

ARMAMENTO: 5 mitragliatrici; 2 cannoni da 20 mm

EQUIPAGGIO: 2-3 persone

 

 

 

MESSERSCHMITT BF.110 C-1 – CACCIA NOTTURNO

 

 

 

Germania 1939

 

 

 

MESSERSCHMITT BF.109 E-1 – CACCIA

 

 

 

La sua prima versione volò nel 1935 e portò di colpo la Germania all’avanguardia nelle costruzioni aeronautiche. La sua massiccia produzione, che dal 1937 al 1945 raggiunse ben 35000 esemplari nelle molteplici e successive versioni, armò e rese temibile la “Luftwaffe”. Nel giugno del 1937 vennero impiegati dalla “Legione Condor” nella guerra di Spagna, dove risultò il miglior aereo da combattimento dell’epoca. Allo scoppio della guerra mondiale venne impiegato su tutti i fronti ed ebbe come diretto antagonista l’inglese “Supermarine Spitfire” con il quale fu  destinato a successive evoluzioni parallele per prestazioni ed armamento. La serie E-1 u messa in produzione dal 1939 al 1942.

 

COSTRUTTORE: Messerschmitt A.G.

MOTORE: Dalmier Benz DB 601 A a 12 cilindri a V raffreddato a liquido, da 1050 HP

VELOCITA’: Km/h 550 a 4000 m di quota

ARMAMENTO: 2 mitragliatrici; 2 cannoni da 20 mm

EQUIPAGGIO: 1 persona

 

 

 

Italia 1939

 

 

Il prototipo volò nel 1937 e risultò vincitoreal concorso indetto dal Ministero della Guerra nel 1938. Ne fu ordinata una massiccia produzione, che dalla metà del 1939 all’estate del 1942, vide realizzati 1151 velivoli. Il primo impiego in forze venne sul fronte greco-albanese, dove il “Saetta” si scontrò con successo con l’inglese “Hurricane”. Successivamente venne impiegato sul fronte africano e su quello russo e dimostrò la propria validità e robustezza come assaltatore, intercettatore e scorta. Dopo il settembre 1943 i 52 esemplari supervisti vennero impiegati a fianco degli alleati. Le sue ultime macchine, usate per l’addestramento, volarono fino al 1947.

 

COSTRUTTORE: Aeronautica Macchi S.p.A.

MOTORE: Fiat A.74 RC 38, radiale a 14 cilindri raffredato ad aria, da 840 HP

VELOCITA’: Km/h 512 a 5000 m di quota

ARMAMENTO: 2 mitragliatrici

EQUIPAGGIO: 1 persona

 

 

 

MACCHI M.C. 200 “SAETTA” – CACCIA

 

 

 

Giappone 1940

 

 

 

MITSUBISHI A6M2 REISEN “ZERO” – CACCIA

 

 

Questo aereo da caccia chiamato “Zero”, fu il simbolo della potenza giapponese ed una delle più prestigiose macchine da guerra messe in campo sul fronte del Pacifico. Il prototipo volò il 1 aprile del 1940, rivelando le sue eccellenti prestazioni. Ne vennero costruiti 10449 in diverse e successive versioni. Ebbe il battesimo del fuoco in Cina, nel settembre 1940. Imbarcato sulla portaerei fu uno dei protagonisti dell’attacco di Pearl Harbour e fu presente in tutte le azioni offensive dell’espanzionismo giapponese nelle Filippine, nelle Indie Olandesi, in Nuova Guinea, nella Birmania e nelle altre isole del Pacifico fino alla battaglia delle Midwey. Con il graduale recupero delle forse nemiche se ne ridimensionò la potenza, venne impiegato nelle ultime disperate azioni successive.

 

COSTRUTTORE: Mitsubishi Jukogyo K.K.

MOTORE: Nikajima NK1C Sakae 12, radiale a 14 cilindri raffreddato ad aria, da 950 HP

VELOCITA’: Km/h 534 a 4550 m di quota

EQUIPAGGIO: 1 persona

 

 

 

Francia 1940

 

 

Nato nel 1936 come prototipo venne accettato dalle autorità militari nel 1938 e venne considerato il miglior aereo da caccia francese, in grado di eguagliare , se non superare, il tedesco BF 109. Nell’aprile ne vennero commisisionati 2320 ma all’inizio del conflitto mondiale sul suolo francese, nel maggio del 1940, ne erano operativi solo 36 sui 775 costruiti. Dopo l’armistizio con la Germania, la  produzione fu ripresa ed i Dewoitine D.520  furono utilizzati dalla Germania, dalla Regia Aeronautica Italiana e dalle aviazioni bulgare e rumene; alcune unità servirono alla Francia Libera. Al termine della guerra, alcuni velivoli restarono in servizio nelle scuole di volo francese fino al 1953.

 

COSTRUTTORE: SNCAM

MOTORE: Hispano-Suiza 12 Y, a 12 cilindri a V raffreddati a liquido, da 910 HP

VELOCITA’: Km/h 529 a 6000 m di quota

ARMAMENTO: 4 mitragliatrici; 1 cannone da 20 mm

EQUIPAGGIO: 1 persona

 

 

 

DEWOITINE D. 520 – CACCIA

 

 

Giappone 1940

 

 

 

NAKAJIMA Ki-43-II – HAYBUSA – CACCIA

 

 

Il prototipo dell’aereo volò ai primi di gennaio del 1939 evidenziando eccellenti prestazioni. Dopo alcune varianti, venne messo in produzione alla fine del 1940 e raggiunse la quota di 5919 esemplari. Il suo impiego nel dicembre del 1941 provocò gravi perdite tra gli aerei americani, che subirono per qualche tempo la superiorità del “Falco pellegrino” (La Hayabusa), sui cieli delle Filippine, della Malesia, di Giava, fino all’entrata in servizio del suo diretto antagonista, il “Mustang”. Rimasto in servizio fino al termine del conflitto, fu usato spesso come aereo-suicida contro le grandi formazioni di bombardieri che colpivano le città nipponiche.

 

COSTRUTTORE: Nikajima Hikoki K.K.

MOTORE: Nakajima Ha-115, radiale a 14 cilindri raffreddato ad aria, da 1150 HP

VELOCITA’: Km/h 530

ARMAMENTO: 2 mitragliatrici; 500 kg di bombe

EQUIPAGGIO: 1 persona

 

 

 

Cina 1941

 

 

Questo aereo fu il più importante caccia americano nei primi due anni di guerra. Le sue caratteristiche lo rendevano di molto inferiore allo Spitfire inglese o al Messerschmitt tedesco. Tuttavia era l’unico che gli americani riuscirono a rendere rapidamente operativo ed in grande numero. Ne vennero costruiti 13733, in diverse versioni e presenti su tutti i fronti. Ebbe notevole successo in Cina nella lotta contro i giapponesi nel Corpo Volontari Americani. In questo reparto i piloti cinesi e americani si meritavano il titolo di “tigri volanti”. Sugli aerei era disegnata un’aggressiva bocca dentata. Le “tigri volanti” riuscirono ad abbattere, in poco più di 6 mesi, ben 286 aerei giapponesi.

 

COSTRUTTORE: Curtiss Wright Corp

MOTORE: Allison V-1710-33, a 12 cilindri a V raffreddamento a liquido, da 1040 HP

VELOCITA’: Km/h 566 a 4572 m di quota

ARMAMENTO: 4 mitragliatrici

EQUIPAGGIO: 1 persona

 

 

 

CURTISS P-40B WARHAWK – CACCIA

 

 

 

Germania 1941

 

 

 

JUNKERS JU D-1 “STUKA” – CACCIA D’ASSALTO

 

 

Stuka, abbreviazione della parola “Sturzkampfflugzeng”, bombardiere in  picchiata, è il  termine con il quale vennero indicatitutti gli aerei di questo tipo. Lo Ju 87 D-1, derivato dal suo predecessore B-1, cominciò ad equipaggiare i reparti della Luftwaffe nella primavera del 1941. ristrutturato e meglio armato venne ampliamente impiegato sul fronte dei Balcani ed in Nord-Africa. Successivamente un’ulteriore versione, la G-1,  con l’aggiunta di due cannoni da 37 mm sotto le ali ed il potenziamento del carico di bombe, fu utilizzata contro i carri armati ed impiegata sul fronte sovietico, rivelandosi un’arma micidiale contro i T-34, russi.

 

COSTRUTTORE:  Junker Flugzeug und Motorenwerke A.G.

MOTORE: Junkers Jumo 211 J-1, a 12 cilindri a V raffreddamento a liquido, da 1400 HP

VELOCITA’: Km/h 410 a 4115 m di quota

ARMAMENTO: 4 mitragliatrici; 1800 kg di bombe

EQUIPAGGIO: 2 persone

 

 

 

Urss 1942

 

 

L’aereo, richiesto dal governo sovietico nel 1938, dopo diversi prototipi entrò in produzione solo alla fine del 1940. I primi esemplari vennero impiegati nell’estate del 1941 e si rivelarono contro i carri armati tedeschi un’arma micidiale. La corazzatura dai 4 agli 8 mm nella parte anteriore li rendeva quasi invulnerabili. Presero parte a tutte le operazioni sul fronte russo.  La versione 2M3 fu presente in numero massiccio nella battaglia di Kursk, nell’estate del 1942. Furono definiti da Stanlin  “essenziali per l’Armata Rossa quanto l’ossigeno e il pane”. Con le diverse varianti ne furono costruiti 35000 esemplari e restarono operativi anche dopo il conflitto nei Paesi del blocco comunista. Furono ancora impiegati nella guerra di Corea.

 

COSTRUTTORE: Industrie di Stato

MOTORE: Mikulin AM38F, a 12 cilindri a V raffreddamento a liquido, da 1770 HP

VELOCITA’: Km/h 404

ARMAMENTO: 3 mitragliatrici; 600 kg di bombe; 2 cannoni da 23 mm

EQUIPAGGIO: 2 persone

 

 

 

ILYUSHIN II-2M3 “STURMOVIK” – CACCIA D’ASSALTO

 

 

 

Italia 1943

 

 

 

MACCHI M.C.205 “VELTRO” – CACCIA

 

 

Derivato dalò Macchi M.C. 202, volò per la prima volta nell’aprile del 1942 e immediatamente messo in produzione che, tuttavia, andò avanti lentamente per la crescente difficoltà dell’approvvigionamento di materiali strategici. Tra l’ottobre 1942 ed il settembre 1943 furono costruiti 200 esemplari. Il “Veltro” dimostrò subito le proprie valide prestazioni che lo resero pari se non superiore ai caccia tedeschi e americani. Il loro ingrasso nella Regia Aeronautica la resero competitiva sui teatri di guerra, vennero impiegati nel Mediterraneo e per contrastare lo sbarco alleato in Sicilia. Dopo l’armistizio la Macchi Officine Nord Italia produsse 112 esemplari che armarono i reparti della R.S.I. mentre i 37 esemplari, inquadrati nell’aviazione cobelligerante, vennero impiegati sul fronte iugoslavo.

 

COSTRUTTORE: Aeronautica Macchi S.p.A.

MOTORE: Daimler Benz DB 605/A, a 12 cilindri a V raffreddati a liquido, da 1475 HP

VELOCITA’: Km/h 650 a 7400 m di quota

 ARMAMENTO: 2 mitragliatrici; 2 cannoni da 20 mm

EQUIPAGGIO: 1 persona

 

 

 

Usa 1943

 

 

Questo fu l’aereo che permise agli alleati il completo dominio dei cieli. Nato dalla collaborazione angloamericana, risultò l’aereo più efficiente, impiegato nel conflitto. Entrò in produzione spinta nell’estate del 1043; subì diverse modifiche e fu presente su tutti i fronti di guerra e massicciamente nella R.A.F. Partecipò, solo nel teatro operativo europeo, 213873 missioni, abbattendo o distruggendo al suolo 9081 aerei nemici. Ne vennero costruiti 15686 esemplari ed al termine della guerra continuò ad essere presente nelle aviazioni di oltre venti Paesi e fu usato in combattimento nel conflitto coreano.

 

COSTRUTTORE: North American Aviation Inc.

MOTORE: Packard V-1650-3, a 12 cilindri a V raffreddamento a liquido, da 1400 HP

VELOCITA’: Km/h 708 a 9145 m di quota

ARMAMENTO: 4 mitragliatrici; 907 kg di bombe

EQUIPAGGIO: 1 persona

 

 

 

NORTH AMERICAN P-51B “MUSTANG” - CACCIA

 

 

 

Germania 1944

 

 

 

FOCKE WULF FW.190 D-9 – CACCIA

 

 

Nato per affiancare il Messerchmitt BF 109, l’aereo venne presentato nel giugno 1939. Pur mostrando ottime prestazioni di velocità non convinse i tecnici. Provati altri motori e modificata la struttura, furono realizzati i primi 40 esemplari che, entrati in servizio nel 1941, si rivelarono superiori agli Spitfire inglesi. Venne così varata una massiccia produzione che toccò 13367 esemplari, fino al 1945. Verso la fine del 1942 apparve la versione caccia bombardiere, che fu in grado di competere con il “Mustang” americano, ritenuto il miglior aereo da combattimento della Seconda Guerra Mondiale. Di questa versione furono prodotti 6634 unità.

 

COSTRUTTORE: Forke Wulf Flugzeugbau Gmbh

MOTORE: Junkers Jumo 213 A-1, a 12 cilindri a V raffreddato a liquido da 20 mm 1770 HP

VELOCITA’: Km/h 685 a 6600 m di quota

ARMAMENTO: 2 mitragliatrici; 500 kg di bombe; 2 cannoni da 20 mm

EQUIPAGGIO: 1 persona

 

 

 

Germania 1944

 

 

Con questa macchina si chiude l’era degli aerei ad elica ed inizia quella dell’aereo a reazione. Nell’autunno del 1944 una sgradita sorpresa colpì le formazioni di bombardieri angloamericani che martellavano quotidianamente il territorio tedesco: l’apparizione del Me.262, che provocava effetti devastanti tra le formazioni nemiche. La Luftwaffe non seppe sfruttare appieno tale aereo, una delle armi segrete vantate dalla propaganda nazista. Si volle realizzare in tutte le versioni e lo stesso Hitler volle farne dei bombardieri invece dei caccia. Dei 1430 esemplari prodotti solo un terzo divennero operativi, gli altri subirono modifiche e sperimentazioni tali che ne ritardarono la produzione, del resto compromessa dai danni agli stabilimenti di produzione, obiettivi prescelti dai bombardieri alleati.

 

COSTRUTTORE: Messershmitt A.G.

MOTORE: 2 Junkers jiumo 004 B-1, da 900 kg di spinta

VELOCITA’: Km/h 869 a 6000 m di quota

ARMAMENTO: 4 cannoni da 30 mm

EQUIPAGGIO: 1 persona

 

 

 

MESSERCHMITT Me.262 A-1° - CACCIA REAZIONE

 

 

 

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